Livorno – Si pensa a Giancarlo Riolfo come nuovo tecnico

Pisa – Manca il sangue, interventi rinviati
22 August 2020
Pisa – Ciampi (Pd), plauso a presidi ed insegnanti ma certi politici sono irresponsabili
26 August 2020
Mostra tutti

Livorno – Si pensa a Giancarlo Riolfo come nuovo tecnico

Secondo quanto riportato da Raimondo Bongini sul sito “Livornolive” Giancarlo Riolfo 51anni da Savona, potrebbe essere il futuro mister del Livorno. Lo ha anticipato questo pomeriggio il sito di Gianluca Di Marzio. Il mister,  che ha portato quest’anno il Carpi ai play off, dove e’ uscito per opera del Novara, dopo un campionato da protagonista, ricorda per certi versi la scelta, a suo tempo, di Davide Nicola: un tecnico emergente che ha grande esperienza della categoria ( ha allenato anche la Vis Pesaro e Torres) e sa lavorare con i giovani.

LEGGI IL PROFILO DI RIOLFO-

Quella di Giancarlo Riolfo è una storia di realismo, coraggio e tenacia. Un uomo partito dalla periferia che oggi allena il Carpi in Serie C, ma che per molti anni ha dovuto affrontare la “palude” del dilettantismo. Abituato a muoversi tra le avversità, ha imparato che – nel calcio come nella vita – si deve navigare a vista. “In questo mondo non sai mai dove puoi trovarti domani”, non c’è spazio per le illusioni. Savonese, ex calciatore, entra nell’area tecnica giovanissimo, a 32 anni: “Ho smesso presto di giocare, mi sentivo già allenatore”, racconta a GianlucaDiMarzio.com.

Sei campionati vinti da calciatore, sei promozioni da allenatore. Dove presto comprende che il mestiere è di quelli tosti. Sono momenti duri, tra stipendi non pagati, squadre penalizzate ed esoneri ingiustificati: “Dopo il quarto campionato vinto, mi sono ritrovato senza squadra per un anno e mezzo. In quel periodo ho lavorato in assicurazione, pensavo di cambiare vita”. A Pesaro (Serie D) viene esonerato dopo aver vinto il 70% delle partite. A Savona – Serie C – dopo una miracolosa salvezza partito con 14 punti di penalità. Lontano dai riflettori, ai margini del pianeta calcistico.

Riolfo Carpi 2 (Uff stampa Carpi).jpgMa questa è una storia di tenacia. La scorsa estate, dopo un’altra brillante salvezza con la Torres, Riolfo viene contattato dal Carpi retrocesso in C: società in vendita, con poche certezze e molti interrogativi sul futuro. Sembra l’ennesima situazione borderline, ma il 48enne di Albenga non si tira indietro e accetta la sfida: “Mi sono sempre buttato nel fuoco senza paura, spero che stavolta vada tutto bene”.

Sul campo, la piega è certamente ottima: con una rosa quasi del tutto rinnovata e composta da molti giovani, è subito tra le prime formazioni del Girone B: “Sognare vale, ma proprio perché conosco il calcio non mi monto la testa”. Nessun mantra particolare, solo la luce di una stella polare: “Lavorare per migliorarsi”. Il Carpi lo sta facendo, umilmente, settimana dopo settimana, “Con la consapevolezza di non essere inferiori a nessuno. Giochiamo un calcio diretto, verticale e senza troppi ricami per segnare il più possibile. Nel mio calcio ci sono tecnica, tattica e fisicità: un bel mix tra idee e pragmatismo”. Dopo 15 anni di carriera, il nome di Riolfo sta iniziando a circolare. E non solo nei giornali di periferia.

Maurizio Ficeli

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *