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Pisa – La cultura non è una SPA

E’ di qualche giorno fa, precisamente in data 2 Agosto, l’uscita di un articolo su La Nazione con annessa intervista al Sindaco Michele Conti sul tema cultura.

L’intervista è scaturita dal necessario e finalmente reale finanziamento a firma MiBACT per il restauro di edifici storici dal valore grande come il complesso di San Francesco, già museo civico e parte dei Condotti legati alla storia “idrografica” della città in riva all’Arno.

La pandemia, bisogna ricordarlo, sta lasciando ferite profondissime sul comparto culturale; basta fare un giro per le vie della città e immaginare quello che Pisa è in questo periodo dell’anno, solitamente e quello che è oggi.

Del resto aver basato le politiche culturali di Pisa e di tutte le città d’arte sull’overtourism o peggio come nel caso della città della torre pendente sul turismo “mordi e fuggi”, sta causando dei danni enormi ma facilmente preventivabili.

E’ sicuramente un fattore positivo che la governance dove anni di non politiche culturali, si accorga che il sistema culturale cittadino fa acqua da tutte le parti, ci chiediamo però allo stesso tempo quale sia il vero volto dei nostri amministratori.

Parlare di una public company a cui appaltare la cultura senza una minima progettazione sul futuro del nostro Patrimonio rischia di essere, nel migliore dei casi, fumo negli occhi mentre nel peggiore semplicemente la replica di gangli di potere che a nulla servono.

Abbiamo la necessità e il bisogno di ripensare il modello culturale che vogliamo perseguire, del resto la nostra città vive di problemi irrisolti da troppo tempo: la mancata creazione di biglietto unico sui luoghi della cultura, l’oblio di alcune istituzioni culturali abbandonate a se stesse (come il Museo di San Matteo) fino ad arrivare alla difficile situazione che sta attraversando il sistema bibliotecario comunale con continue scelte al ribasso.

Chiediamo con forza una città che venga incontro alle tre anime esistenti: turisti, cittadini e studenti.

Il nostro territorio non può prescindere da questo sistema, il nostro territorio non può prescindere dalla cultura

Federico Giusti

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