Livorno – Bonifico di Fernandez Garcia per l'”acquisto del Livorno ma resta qualche punto interrogativo.

Scuola – CIAMPI: “BENE ARCURI SU MASCHERINE. NESSUN COSTO PER LE FAMIGLIE”
1 August 2020
Pisa Sc – Nella lotta per salire in A, il Pisa manca i playoff
1 August 2020
Mostra tutti

Livorno – Bonifico di Fernandez Garcia per l'”acquisto del Livorno ma resta qualche punto interrogativo.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale Jose Manuel Fernandez Garcia ieri avrebbe fatto il bonifico di 800 mila euro sul conto del notaio genovese, che avrebbe concesso le proprie coordinate bancarie. Ma fino a ieri sera -si legge-non era tracciabile sul conto del professionista. Così riporta Raimondo Bongini sul sito Livornolive. Niente di strano. Ci sono i tempi tecnici. E la scelta del trasferimento al notaio e’ una garanzia probabilmente concordata, in caso la trattativa non vada a buon fine. Non si fa nemmeno  menzione ad alcuna contabile, che normalmente quando  si incarica una banca di fare una transazione, puo’ essere usata  per dimostrare al destinatario che l’operazione e’ in atto,  qualora la copia del bonifico non sia ancora stata fornita dalla banca. E questo indipendentemente dalla data di effettivo accredito sul conto.

Di sicuro le 800 mila euro ieri non sarebbero arrivate sul conto e  dovrebbe succedere oggi.Anche perché  e’ prassi commerciale attendere che i soldi siano effettivamente sul conto. Figuriamoci se Spinelli non va al sodo in questo senso, come giusto che sia, in una circostanza tanto delicata, che riguarda una cessione di una società di calcio,ad un soggetto internazionale. Se questo avviene e’ presumibile che tra oggi e domani si vada alle firme dal notaio. E in questo senso  servirà  presumibilmente la presenza  di Fernandez, che teoricamente potrebbe ancora alloggiare al Savoia, in queste ore. Comunque sia l’intera operazione  dovrebbe andare in porto adesso o non avrebbe’ un futuro, tanto che in queste ore si riparla della pista emiliana. Nelle prossime ore ne sapremo certamente di più, mentre si continua a leggere che l’imprenditore spagnolo ha base in Svizzera, quindi non si avrebbe a che fare con certe “scatole cinesi” con banche offshorei’.

M.F.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *