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Pisa – Il decentramento della movida è un flop.

La manifestazione d’interesse per l’area della Cittadella e dei Vecchi Macelli fatta dalla amministrazione comunale, e chiusa lo scorso 11 giugno, per nuovi spazi per la ristorazione ed il decentramento della movida è stata un flop. A dirlo sono i numeri: appena 4 le domande per l’area della Cittadella, e 6 per quanto riguarda i Vecchi macelli. Domande per altro su cui ovviamente sono anche in corso le verifiche rispetto ai requisiti richiesti.  A fronte di una situazione così pesante per le attività economiche e per centinaia di lavoratori e lavoratrici, in cui la questione degli spazi pubblici all’aperto è sempre più pressante, la Giunta Conti riesce nel miracolo di fare un vero e proprio buco nell’acqua, non andando ad intercettare, ancora una volta, né i bisogni economici né soprattutto quelli sociali ed aggregativi della nostra città. Il progetto Cittadella/vecchi Macelli tradisce la considerazione che questa giunta ha dei propri cittadini. Si pensa che possa bastare una birra in mano per passare la serata e l’importante è che tutto avvenga lontano dal centro. Occasione per vendere nuovo spazio pubblico, senza un progetto, senza una ragione, senza la previsione di un’ offerta culturale e di intrattenimento. Gli stessi esercenti invece lo sanno bene come funziona ed è per questo che ne sono stati alla larga. Siamo ormai a luglio e qua si naviga ancora a vista. Si dimostra ulteriormente come l’idea della amministrazione di sola ed esclusiva mercificazione degli spazi pubblici, riducendo i cittadini e le cittadine a meri consumatori, mostra di essere fallimentare e senza prospettive. Non si considerano i luoghi per le loro funzioni e potenzialità mostrando di essere fuori dal contesto cittadino. Da tempo ripetiamo che questi spazi dovrebbero essere subito utilizzati invece per attività ed eventi culturali, capaci di rimettere in moto il mondo della cultura, dello spettacolo ma anche dell’associazionismo. Occorre riqualificare questi luoghi per organizzare eventi, compatibili con le norme di sicurezza, prevedendo anche (ma non solo!) spazi per la somministrazione di alimenti e bevande che rispondano al bisogno di socialità e di aggregazione. Le settimane passano e da parte della giunta, come dimostra anche questa vicenda non c’è alcuna strategia per far fronte all’emergenza e rilanciare la nostra città.
Gabriele Amore (Movimento 5 Stelle), Ciccio Auletta (Diritti in comune), Olivia Picchi (Partito Democratico)

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