Calcinaia – Le dichiarazioni dell’amministrazione comunale a seguito del Consiglio del 26 Maggio

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Calcinaia – Le dichiarazioni dell’amministrazione comunale a seguito del Consiglio del 26 Maggio

Queste le dichiarazioni dell’Amministrazione Comunale in merito al Consiglio che si è svolto Martedì 26 Maggio:

“Sul territorio di Calcinaia la Politica è presente e non è certo rappresentata dal gruppo “Con Calcinaia e Fornacette”.
Ciò che i rappresentati di questo gruppo riescono a fare sono soltanto inutili e sterili polemiche sull’operato dell’Amministrazione Comunale.

Non viene espressa nessuna capacità di elaborazione politica, neppure quando le scelte dell’Amministrazione vengono presentate e spiegate ben prima della discussione consiliare.

Questo è dimostrato chiaramente dal voto contrario del Gruppo “Con Calcinaia e Fornacette”, composto dai consiglieri Picchi e Guerra, a due importanti delibere che hanno permesso e permetteranno di aiutare le famiglie e le attività in difficoltà a causa del periodo emergenziale e straordinario che stiamo vivendo.

Nascondendosi dietro al paravento della mancanza di collaborazione e di visione da parte della Maggioranza, i due consiglieri si sono espressi negativamente sulla delibera che permette all’Ente di erogare i Buoni Spesa alle famiglie in sofferenza. Non si può certo dire, quindi, che Picchi e Guerra siano così interessati alle esigenze delle famiglie.

Così come non sono interessati ad aziende ed esercizi commerciali visto che, con gli stessi pretesti, hanno votato contrari anche alla rinegoziazione dei mutui, operazione che renderà possibile mantenere costante o addirittura più basso il livello di tassazione alle attività senza dover tagliare servizi.

Viene spontaneo chiedersi, perciò, a cosa sia interessato il Gruppo “Con Calcinaia e Fornacette”.

Se non si preoccupano di famiglie e cittadini e non si preoccupano delle attività produttive, a cosa poteva servire la richiesta di collaborare con l’Amministrazione?

L’ipotesi più probabile è che in tale richiesta prevalesse una nostalgica voglia di protagonismo da parte dei due consiglieri”.

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