Montopoli – Volantini offensivi della Liberazione

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Montopoli – Volantini offensivi della Liberazione

Questa mattina il sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi insieme al presidente ANPI della sezione “Serafino Soldani” hanno presentato denuncia contro ignoti presso il Comando dei Carabinieri per i volantini gravemente offensivi ritrovati sabato 25 aprile al Sacrario dei Caduti a Montopoli, dove si è svolta la celebrazione del 75° Anniversario della Liberazione d’Italia. Nell’infamante volantino è riportato: “Coron-ANPI-virus. Uccide da oltre 70 anni. 25 aprile il nostro onore la vostra eterna sconfitta, noi non abbiamo tradito”, su uno sfondo della bandiera italiana. Il primo cittadino ha commentato: “Un gesto gretto e meschino che offende tutti i cittadini, le istituzioni e la nostra Costituzione, per la quale migliaia di italiane e di italiani hanno dato la propria vita. Ancora più grave è aver sfruttato l’anonimato per ledere la memoria e il significato di un luogo simbolico, durante il giorno della celebrazione di un anniversario che fa parte della nostra cultura nazionale. A nome mio e di tutta l’amministrazione comunale esprimo piena solidarietà ad Anpi, al suo presidente e a tutte le iscritte e gli iscritti: il vostro coraggio e i vostri valori sono più forti della vigliaccheria”. Nardini (PD): “Vicina alla comunità. Certi oltraggi non si possono tollerare, bene hanno fatto Sindaco e ANPI locale a sporgere denuncia” “Dopo l’atto vandalico con cui è stata incendiata la lapide in memoria del Partigiano orentanese Lido Duranti a Roma, purtroppo dobbiamo registrare un altro episodio gravissimo sul nostro territorio. La mattina del 25 Aprile, al Sacrario dei Caduti a Montopoli in Val d’Arno, proprio nel luogo delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, sono stati trovati volantini, rigorosamente anonimi, in cui si accomunano ANPI e Coronavirus e in cui si fa sfoggio della retorica patetica e stantia che associa la Resistenza a un tradimento della Patria. Come è tipico dei fascisti si sono mossi di nascosto, con codardia, per provare ad avvelenare la comunità e la vita civile. Evidentemente frustrati per come la Storia ha umiliato la loro ideologia di morte e oppressione, questi figuri ci ricordano con questi gesti patetici che, in qualche modo, permane però il loro potenziale inquinante. A loro diciamo: la democrazia e la libertà hanno appena compiuto 75 anni, sono fortissime, continueranno a sconfiggervi ogni giorno. Atti di questo tipo non possono essere tollerati, per questo i il Sindaco Giovanni Capecchi e il Presidente locale dell’ANPI hanno fatto bene, questa mattina, a denunciare l’accaduto. Voglio esprimere vicinanza alla città di Montopoli, storicamente democratica e antifascista, e alla sua Amministrazione. Desidero anche rinnovare un sentimento di profonda gratitudine per il prezioso lavoro di testimonianza, di cura e di diffusione della Memoria che l’ANPI continua a svolgere nelle nostre comunità”.

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