PISA – Tentano truffe spacciandosi per volontari

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PISA – Tentano truffe spacciandosi per volontari

“Sono arrivate diverse segnalazione alla nostra redazionee anche a quella della P.A. di alcuni individui che, spacciandosi per volontari covid-19, suonano ai campanelli delle case offrendosi di andare a fare la spesa”.  La Pubblica Assistenza di Pisa sta invitando tutte le persone conttattate a segnalare questi episodi tempestivamente alle Forze dell’Ordine.

“L’associazione gestisce infatti questo tipo di servizio solamente se vi è stata una richiesta da parte degli interessati e non suonando casa per casa.
Ci rincresce che ci sia chi approfitta della debolezza delle persone e del nostro lavoro quotidiano per delle truffe”.
“Ricordiamo quindi le uniche modalità con cui poter attivare il servizio, dedicato alle persone più fragili e in difficoltà e attivo nei comuni di Pisa, San Giuliano e Vecchiano: contatto telefonico con i numeri dedicati di ogni comune che trovate sui relativi siti istituzionali. contatto con l’associazione allo 050 941555 o alla mail covid@papisa.it”

E proprio dalla Pubblica Assistenza di Pisa arriva una buona notizia. E’ già in sede, pronta al servizio la barella a biocontenimento. Uno strumento di cui l’associazione, fortemente, si è voluta dotare per sottolineare l’attenzione alla sicurezza dei suoi volontari, dei suoi dipendenti, dei pazienti e di tutta la comunità. Questa barella permette infatti di isolare un paziente contagioso dall’equipaggio impegnato nel trasporto in ambulanza, senza pregiudicare la possibilità di intervenire sul paziente per qualsiasi manovra necessiti. Una protezione in più, oltre ai consueti dispositivi di protezione individuale, che permetterebbe alla nostra associazione di poter dare una risposta migliore e più sicura alle esigenze di trasferimento di pazienti affetti, ad esempio, dal Covid19.

La catena della solidarietà che si è mossa sul web, ha raccolto oltre duecento donazioni, dalle più simboliche ad alcune molto importanti, che hanno permesso di raggiungere e superare abbondantemente l’obiettivo prefissato dei 10.000 euro, superando i 15.000 euro, destinati a crescere ancora visti numerosi contatti ancora aperti con associazioni e privati cittadini, “segno di un radicamento e di un sincero apprezzamento della nostra opera quotidiana”.

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