PISA – Raggiunto un accordo tra Giunta regionale, istituti di credito, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria.

PISA – 97 MILIONI DI EURO PER IL TRASPORTO DI EMERGENZA URGENZA
17 April 2020
Vicopisano – Vicenda della operatrice sanitaria, il Sindaco Matteo Ferrucci fa chiarezza
17 April 2020
Mostra tutti

PISA – Raggiunto un accordo tra Giunta regionale, istituti di credito, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria.

RAGGIUNTO UN ACCORDO PIÙ AVANZATO DI QUELLO NAZIONALE, tra Giunta regionale, istituti di credito, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria.

Gli elementi qualificanti dell’accordo in Toscana rispetto all’accordo nazionale:
👉 Tasso zero e nessun costo per le lavoratrici e i lavoratori
👉 Attivazione di un fondo di garanzia per consentire l’accesso all’anticipo degli ammortizzatori sociali anche a chi non avesse i titoli di merito di credito richiesti dalle banche. In questo modo nessuno sarà tagliato fuori

In Toscana i lavoratori dipendenti di aziende in crisi potranno vedersi anticipare dalle banche a tasso e costo zero, se l’impresa non lo potrà fare, la cassa integrazione od altri ammortizzatori sociali spettanti: fino a 1400 euro come apertura di credito e in un’unica soluzione per l’emergenza Covid e con un finanziamento al massimo di 6000 euro, in sette mesi e con importi mensili fino a 900 euro, per la cassa integrazione straordinaria ‘tradizionale’. L’accordo vale per Cigo e il Fis, ma anche per la Cig in deroga e la Cisoa, che è la cassa integrazione salariale per gli operai del settore agricolo. In questo modo, in attesa che l’Inps eroghi il sostegno al reddito, i lavoratori oggi a casa o in cassa integrazione (magari parziale) per l’emergenza sanitaria in atto potranno contare su un’entrata mensile certa.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *