Coronavirus – Ecco la simulazione aggiornata della “curva”

TOSCANA AEREOPORTI – Cigs per 900 addetti
25 March 2020
LUCCA – I vigili controllano con i droni le zone “sensibili”
25 March 2020
Mostra tutti

Coronavirus – Ecco la simulazione aggiornata della “curva”

Frena, rallenta, come un’onda sta scivolando sulla riva dell’epidemia. Fra poco potrebbe cominciare perfino a ritirarsi fra i granelli del contagio, i positivi venir assorbiti dal muro di sabbia tirato su dalle misure di contenimento. «Piano piano il numero di casi dovrebbe scendere per esaurirsi con i primi dieci giorni di aprile, quando dovremmo cominciare a contare pochi casi al giorno», dice Fabio Voller, epidemiologo dell’Ars, l’Agenzia regionale per la sanità.

 

 

LA SIMULAZIONE

Voller è lo studioso che per la task force regionale ha elaborato la simulazione delle curva del contagio che ora rassicura 3 milioni e 700mila persone, perché le curve disegnate nelle proiezioni sono più o meno quelle seguite dai casi registrati giorno dopo giorno.

Ieri, per la quarta volta consecutiva, il bollettino regionale ha segnato un balzo favorevole: 238 nuovi casi, i positivi totali a quota 2.699, con un aumento del 9% rispetto al giorno precedente, più o meno in linea con i rialzi degli ultimi quattro giorni, tutti compresi fra il 13 e l’8%. E l’andamento sta confermando le previsioni di Voller. «Quelle calcolate ricalcando la linea epidemica della zona del Guandong in Cina».

In quell’area la curva del contagio ha seguito un andamento simile a quello toscano, a basso impatto, molto diverso da quello della Lombardia, simile se non ormai superiore a quello dell’Hubei, la regione di Whuan.

Ecco, secondo i modelli matematici adottati dall’Ars la scia delle infezioni in Toscana dovrebbe esaurirsi fra il 7 e il 10 aprile con circa 3800 positivi, per poi scivolare fino al 21 luglio a quota 3.845. «Ma attenzione – avverte l’epidemiologo – aspettiamo ancora uno o due giorni per capire se la frenata si consolida». Anche perché, avverte Voller, se il picco dei contagi sembra essere già passato il 21 marzo, non lo è quello dei ricoveri, previsto fra il 28 marzo e il primo di aprile. Oggi sono 1.162 di cui 244 in terapia intensiva. E aumentano ancora le vittime: 129, 21 quellei registrati ieri.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *