PISA – Candidatura della citta a capitale della cultura

SAN MINIATO – Giornata di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico onlus
12 Febbraio 2020
SAN MINIATO – “18 anni in… Comune!”, grande festa per 254 diciottenni di San Miniato
12 Febbraio 2020
Mostra tutti

PISA – Candidatura della citta a capitale della cultura

Leggiamo positivamente sulla stampa la lettera aperta al sindaco Michele Conti del capogruppo Trapani per sostenere la candidatura di Pisa come città e capitale della cultura, e mi vengono in mente tante cose da chiedere.

Per prima cosa Trapani dice che gli investimenti sono bloccati… ma gira per la città?

Il recupero e la riqualificazione di molti dei luoghi della città sono sotto gli occhi di tutti: esempio eclatante le asfaltature in tutta la città, che disturbano il nostro Matteo e che sotto il “regime” precedente si vedevano solamente prima delle tornate elettorali.

I rapporti con i Comuni limitrofi se hanno subito un rallentamento ciò è dovuto soprattutto ad una politica scellerata della Provincia a guida PD che non trova di meglio che mettere sempre in difficoltà il Comune di Pisa: leggasi i problemi con l’acquisizione delle strade provinciali che insistono sul Litorale e quelle comprese nell’aree del Porto.

Oppure la sfacciata opposizione del presidente Angori sulle dinamiche scolastiche.

Non può pensare il PD pisano di viaggiare sull’associazionismo con i metodi consociativi di una volta e poi sbraitare perché “non ci sono spazi”, appiattendosi sulle posizioni della sinistra comunista e oltranzista…ma quali sono le piazze chiuse?

Se sono quelle in cui si spaccia a cielo aperto ben venga un controllo serrato anche con sistemi drastici…basta col falso buonismo.

I privilegi e i rubinetti politici per i soliti sono chiusi…

Per quanto riguarda il Piano Strutturale sappiamo benissimo la situazione di pericoloso immobilismo in cui ci avevano trascinat i comuni tutti a guida PD, cosa ha chiesto la Regione e la fuga in avanti di San Giuliano che oggi si schiera incredibilmente con Volterra.

Volterra appunto…e l’assessore Danti…”assessore stanco” che si siede ovunque.

A pensare male si fa peccato, ma il più delle volte ci si indovina: del lavoro fatto da Danti nel 2014 per la candidatura a capitale della cultura negli uffici non è rimasto nulla…

Dove sono i fascicoli, i documenti, i files serviti in quel frangente?

Per concludere credo che Trapani non colga nel segno, ma cerchi di tener solo la barca in pari… e sono sicuro che Pisa risulterà vincitrice …nonostante l’agitasi scomposto del famoso “assessore stanco”.

Maurizio Nerini

Consigliere comunale Pisa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *